Dee Green

Dee Green Appassionato di musica da più di venti primavere inizia a far girare i dischi negli anni '80, muovendosi dall'Italia al Canada. Da qui inizia una ricca carriera musical-discografica a partire dalle sue produzioni che lo vedono vicino a grandi nomi della scena house/deep house, fino alle performance nei più importanti locali canadesi.
La fine degli anni novanta lo porta a spostarsi in Spagna dove i successi si ripetono: produzione di house, tribal-house, electro-house con diversi artisti e radio e djset insieme a nomi di un certo calibro: Aquaviva, Tod Terry e Jacobucci solo per citarne alcuni.
Per non parlare dell'infinità di club dove ha suonato (e suona tutt'ora) sparsi qua e là tra Canada, Spagna e Italia.

Roberto Bardini

Roberto Bardini Classe 76 da Torino.
Dj e producer dalle sonorità deep tech house.
Approccia nel 92 i primi passi nella scena musicale hip hop. Intraprende un percorso attraverso dieci anni di esperienze tra produzione e djing, approda nel 99 verso un suono personale ed elettronico la cui inclinazione "deep" era già presente. Il suono tech house non convenzionale è ciò che monopolizza la sua attenzione e costruisce oggi il suo stile... il suo linguaggio musicale infettato di dub e techno dallo stile fluido.
Keep in mind.

Dj L'embrouille

Dj L'embrouille A prima vista un tipo non raccomandabile.
La sua storia è abbastanza confusa; qualcuno racconta che sia nato in Tibet e la ricerca spirituale l'abbia portato ad un'altrettanto particolare sonorità: crooner in quel di Memphis, suonatore di cornamusa nella bagad di Loperhet e quindi dj al Melenick, storico bar nella zona di Daoulas - Francia.

Dopo tutto, oggi non sembra poi così male.
Contro ogni teoria più o meno realistica sulla sua vita, L'Embrouille è vivo e vegeto. La scoperta del mixaggio digitale ha cambiato in lui la visione delle cose. Desideroso di acquistare mp3 legali dalla rete (la caccia alle streghe è partita in Francia), è entrato di fatto nella scena delle netlabel.

Com'è che miscela?
Era uno qualunque, all'inizio: disco in play e lo metteva a tempo. E' la scuola di Plougastel che ha provato a tirare fuori i dj, ma invano. L'incontro con i fratelli Sotony ha fatto maturare il suo stile: è ancora uno qualunque, ma un pochino meno.

I suoi amici
Non molti. Legami perduti. Motivo principale: profonda gelosia per il suo successo inaspettato (in particolare per la sua apparizione in radio che registra una media di 4 ascoltatori alla settimana).

Dove può essere contattato?
Il suo indirizzo email è info@djlembrouille.net. Non è decisamente sovraccarico di messaggi, quindi qualche letterina potrà fargli sicuramente piacere.

2 Genial Idiots

2 Genial Idiots Ieri i due membri dei 2gi cercavano di raggiungere lo stesso punto partendo da posizioni opposte.
Oggi l'ex metallaro scrive pezzi acid techno ed il ragazzino tamarro cresciuto impara a suonare il sax ed a cantare. Il periodo dell'acne è finito. Voulez vous. Rendez vous. Tomorrow ?

(Amanda Lear)

Trif_o

Trif_o Con alle spalle un'esperienza ormai decennale, Trif_o, classe '79, ha sempre dimostrato una particolare predisposizione per sonorità elettroniche e, soprattutto, non convenzionali, iniziando a rivolgere le sue prime attenzioni a generi come l'Industrial, l'Electro Dark ed il Cyberpunk tedesco, per avvicinarsi progressivamente all'IDM, alla Drum'n'Bass ed alla Minimal Techno.
Nel 2001 crea il portale d'informazione musicale indipendente Musicaoltranza.net, che oltre all'attività online, organizza e collabora alla promozione di eventi musicali come The Ring nel maggio 2005, la prima sfida “su di un ring” tra krew dnb italiane ed il festival musicale internazionale Musica D'Alta Quota (Asian Dub Found., Amon Tobin, dj Spooky, …), del quale Trif_o è ideatore e direttore artistico.
Nel 2003 inizia in Trif_o la passione per la drum'n'bass che, nel giro di un anno, lo porterà ad aprire serate con ospiti del calibro di Digital, dj Krust, dj Villary (RYLZ). Oggi, come dj drum'n'bass, propone set molto techy ed aggressivi, prediligendo artisti quali dj TeeBee, C4C, BSE o Corrupt Souls.
Nel dicembre 2005, grazie alla collaborazione di Angelo Ripepi e, successivamente djBless e Steve Valentia, fonda l'agenzia di booking e promozione artistica ::BitBooking::, che nel primo anno di vita ha affiancato manifestazioni come il romano WOBD (Venetian Snares, Muziq, Spor …), le Conference DnB del Link di Bologna ed il festival di musica ed arte Vulcanology (Amon Tobin, Carl Craig, Roy Ayers …), solo per citarne alcune.
Nella primavera del 2006, in occasione dell'Homework festival, si esibisce per la prima volta con il suo LIVEset Minimal Techno, successivamente perfezionato e riproposto all'E#DAY festival di Pisa, all'Action di Vicenza ed al Vulcanology di Catania.
Contemporaneamente nasce e muove i primi passi Pocosapiens, un progetto di musica elettronica sperimentale concepito per svilupparsi nel tempo come performance live multimediale che, oltre alla musica, coinvolgerà poesia vijing e arte del fumetto.

Oem Quartet

Oem Quartet Oem Quartet nasce a maggio 2006 dall'unione del collettivo musicale Egodfucktory, Pietraligure (SV), di ispirazione breakbeat, trip hop e drum'n'bass con l'ambient e il minimal di Andy Violet.
L'incontro avviene nella community della neonata televisione musicale Flux, oggi Qoob, e la collaborazione si snoderà per diversi mesi attraverso il file sharing in internet. Viene così alla luce il primo progetto, Interferenze, vincitore del contest organizzato da Flux per partecipare all'omonimo festival di San Martino Valle Caudina.
Oem Quartet si esibisce per la prima volta il 5/8/2006, data che coincide con il primo incontro di persona dei membri del gruppo. Nel mese successivo viene portato a termine il loro primo album, Unus, contenente 7 tracce che si muovono tra il breakbeat e cupe sonorità ambientali.

Phooka

Phooka Phooka, alias Francesco Maddalena, classe 1978, è la mamma ufficiale di Homework ed è membro della Beatperminute records, etichetta minimal techno indipendente italiana.
Affascinato dal rumore e dalla ritmica spigolosa si avvicina all’elettronica con produzioni IDM e sperimentali in un primo momento e techno/minimal techno in seguito, pur non abbandonando le prime.
Interessato dallo sviluppo in italia di una scena techno/electro di scuola romana
se ne distacca con produzioni che risentono dell’influenza nord americana e tedesca (Akufen, Twerk, Sleeparchive, e tutto il filone M-inus) rivolgendo il suo sguardo verso una più completa ricerca sul suono (pads e bassi, soprattutto), e ad una ritmica più moderna e dall’impronta decisamente meno acid o anni 90.
Sogna Berlino ma vive a roma condividendo la casa/studio con l’inaffidabile quanto inutile e sempre più rumoroso pc, il powerbook e macchinari audio/video.

Kurosan

Kurosan La figura artistica di Josè Julio Migliorati aka Kurosan nasce nella prima metà degli anni Novanta come writer e beatmaker con Mauro Villa aka Home nella crew hip-hop MC POSSE (Pietra Ligure, SV, divenuta poi AREA51), basando fin da subito il suo concept di lavoro sul sampling e iniziando una ricerca stilistica underground che prosegue tutt'ora, sia sotto l'aspetto musicale sia su quello visivo (curando personalmente i concept grafici del suo staff e realizzando design anche per collaborazioni esterne, prima fra tutte la cover art realizzata con Matteo Primosich nel 2008 per il nuovo album di Zuli "GRANDE") (zui03).
Con la filosofia "il mondo è pieno di suoni da campionare", Kurosan partecipando negli anni a vari set e jam nelle provincie della Liguria e Nord Italia si è evoluto, scoprendo nuove sonorità e affrontando svariate tipologie di progetti musicali.
Fra i primi utenti a far parte della web community FLUX / QOOB, col proprio staff di lavoro ed il suo main project "Egodfucktory",dal 2004 al 2007 ha proposto una sintesi ibrida fra suono analogico e digitale e ha collaborato non solo con producer di musica elettronica sparsi su tutto il territorio nazionale ed europeo, ma anche con musicisti più tradizionali, sviluppando col tempo uno stile personale caratteristico non legato a trend e mode del momento e lontano dalla più inflazionata scena musicale dance.
Ispirato dal vinile, dal "taglia & incolla", dalla scena hip-hop di New York, dal jazz, dall'abstract francese e giapponese e dalla musica concreta,dal prog rock anni '70 e da ogni forma di rimanipolazione elettronica (anche estrema), ha intrapreso diversi cammini paralleli e distinti senza però perdere la propria identità artistica.
Kurosan, visto il background autodidatta, si definisce "giramanopole" più che un musicista nel senso "canonico" del termine, in quanto le nuove tecnologie e uno studio selettivo gli hanno permesso di affrontare interessanti contesti musicali, senza una formazione musicale vera e propria ma basandosi prevalentemente su una buona memoria, un buon orecchio e su una vasta selezione di materiale d'ascolto su cui studiare, accumulata in più di 14 anni di ricerca.

Talk Show Host

Talk Show Host Nati nel 2001 prima con Daniele Cortese e Francesco Lovison, poi con l'aggiunta di Stefano Zatti (video) ed Enrico Bolzan iniziano a produrre alcuni lavori e a partecipare a diverse manifestazioni live. Basandosi sull'etichetta virtuale Anomolo (www.anomolo.com) escono con il loro primo album "Forms": da qui in avanti un'intensa attività live li vedrà impegnati in giro per l'italia elettronica, senza dimenticare le diverse uscite in alcune compilation del settore.
Il 2004 vede la nascita del loro ultimo album attualmente disponibile "Città sottili|Slender Towns" sull'etichetta virtuale Ogredung (www.ogredung.com), una consistente serie di liveset italiani e la produzione di alcuni lavori per altre netlabel tra cui Quantize (www.quantizerecords.com), Inv3rno, Ogredung e Kolo (www.recycledarea.co.uk).

Cielle Audio

Cielle Audio All'età di 17 anni Cielle mette insieme il gruppo orientato al punk chiamato The Unwelcomes. Ma la parentesi analogica si chiude definitivamente quando negli anni '90 si formano i Cascio Delay, una band che mischia musica acustica ad elettronica; il prolifico gruppo viene chiamato a suonare in diverse manifestazioni di un certo peso, in Francia e a Bologna, alla Distorsonie 2004 e alla Disel U Music 2002, dove risulta essere vincitore grazie al suo primo disco autoprodotto "nero il ghetto, bianco il lord grigio il futuro del vandalo" a carattere tech house.
Ma la voglia di un progetto solista porta alla nascita di Cielle.Audio, nella calda estate del 2003: da qui il buon Cielle vince il contest per lo spot della Samsung, firma un singolo per l'etichetta di Vannelli e la partecipazione alla compilation elettronica "Electa" su Irma Records.
La fine dell'anno 2004 porterà il suo debutto discografico.

Acme

Acme Appartenente alla classe '79, possiede alle spalle alcuni anni come batterista in vari gruppetti rock/metal. Poi la folgorazione elettronica, ma senza mai rinnegare certe radici. Attivo da diverso tempo nella scena toscana del clubbing più underground (Lost In Siena) collective, nel 2004 vince il contest Elettrowave 2004, promosso da Arezzo Wave.
E' uno dei fondatori del sito www.breaks.it
, l'unico portale italiano interamente dedicato al breakbeat. Ha performato in diversi eventi e club tra cui "Elettrowave 2004" di Arezzo, "Aghata" a Roma,"Magazzini Generali" a Milano, Street Parade 2003 di Firenze per citarne alcuni.

Hirnlego

Hirnlego Hirnlego è Roberto Noris. Nato a Bergamo, informatico di formazione, scopre la propria passione per la musica elettronica dopo qualche anno passato ad infierire su basso e batteria in un gruppo punk-rock. I primi caotici esperimenti, nei quali trovano spazio film campionati e sonorità acid, lasciano presto spazio ad una produzione più definita, tra drum'n'bass e breakbeat, con il progetto-duo Manipura. Ritornato solista abbraccia IDM e ambient, per poi approdare, in un continuo lavoro di rielaborazione attraverso generi, tecniche e tecnologie differenti, alla techno, offrendo la sua personale visione della musica da dancefloor: deep, moody e minimal.

TourdeForce

TourdeForce I TourdeForce sono un progetto musicale fondato a Bergamo da Christian Ryder ed Eric Raven nel 2004. La band nasce inizialmente come un duo dedito alla creazione di musica elettronica con una considerevole influenza dalle sonorità degli anni ’80; attualmente si definisce come una "incarnazione" aperta alla collaborazione con diversi musicisti, finalizzata ad amalgamare lo stile del progetto con le influenze ed il background musicale di tutti gli artisti coinvolti, una soluzione sonora "eclettronica" originale e libera da limitanti catalogazioni di genere.
I TourdeForce, certi del fatto che l’uso della teconologia e di artifici elettronici non implichi necessariamente la mancanza di creatività e di sentimento in musica, esprimono tematiche legate alla progressiva decadenza dell’Occidente, la scomparsa del sentimento tragico, la differenza tra arte e verità, il vuoto interiore ed il lato oscuro dell’amore.
I loro testi, ispirati da Freud, Baudelaire, Nietzsche e James Joyce ma anche dal Romanticismo, contengono citazioni letterarie (Le Fanu, Shakespeare, Sartre, James Ballard, H. P. Lovecraft, Antonin Artaud, Italo Svevo, August Strindberg) ma anche tratte dal cinema (Roman Polanski, Andrej Tarkovskij, Clint Eastwood, David Cronenberg, David Lynch ed altri…).